Ha un paio di zoccoli di legno con la striscia superiore in pelle bianca, e una fibia in ferro che serve per regolare la larghezza dello zoccolo in base allo spessore del piede.
La suola è anatomica fatta in legno e poggia a terra con uno strato spesso di gomma bianca.
Le ciabatte sono molto sporche, vecchie e mostrano un piede anch’ esso poco pulito, le unghie non sono curate e l’ alluce presenta qualche callo.
Il passo è lento, agiato, cammina strisciando gli zoccoli sul pavimento, facendo molto rumore, basterebbe che alzasse un pò il piede mentre compie il passo, ma sembra volersi trascinare tutto il peso del corpo sulle ciabatte.
L’ uomo, mentre parla in piedi accasciato all’ uscio di una porta, ha solo un piede che poggia a terra, il secondo è senza zoccolo, lo usa per darsi qualche grattatina alla caviglia, e ogni tanto per spostare lo zoccolo rimasto a terra, con cui sembra giocherellarci.
Quando è seduto, si sfila le ciabatte e le lascia sotto il tavolo, senza curarsene troppo.
Cosa sta dicendo il pescatore del paese? Non lo so, perché gli sto guardando i piedi.